gianCarlo Onorato. Maledizione e redenzione.

Tra tanti che si atteggiano a musicisti-scrittori, difficilmente troverete sulla scena musicale italiana un narratore di questo livello. Onorato, tanto schivo e fuori dagli schemi, è un caso che non teme confronti. Considerato fondatore della dimensione d’autore sposata al più intenso e lirico rock, lancinante e morbidissimo al tempo stesso, di lui si è detto che è tra i principali innovatori della forma-canzone in Italia, per lui sono stati scomodati paragoni a Lou Reed in musica, a Gide in letteratura. Maledizione e redenzione fuse nello stesso respiro. Un mondo poetico di totale spesa di sé in nome della ricerca, senza limiti, senza tregua, senza mezzi termini.