Unicamista si è formato nel 1999 ad opera di tre membri (Slavo, Glauco e Roberto) di "Rufus Rafcat", una formazione reggae/ska precedentemente attiva nell'area milanese. In seguito, quando viene resa permanente e stabile la collaborazione di Alessandro (aka dj Gorgo), comincia a prendere forma il sound Unicamista. Segue un anno intenso, l'organico del gruppo si amplia ulteriormente con l'ingresso di Stefano "mr MKR" al sax e Mila alla voce. La banda si completa definitivamente nel 2001 con l'arrivo della sezione ritmica composta da Walter al basso, Kaldo alla batteria e Colle® alle percussioni, che verrà sostituito da Fabio successivamente e Aurelio al sax. Lo stile del gruppo è caratterizzato dal fondersi delle diverse anime ed esperienze personali, ognuno con un proprio background musicale dando origine ad un sound vario, ricco di contaminazioni tra generi, che vanno dallo ska al reggae, alle "fumose" atmosfere del dub, passando per ritmi dal sapore etnico, da sonorità latin a campionamenti elettronici.
Il genere che ne scaturisce è una “Mista” di pulsazioni e ritmi difficilmente etichettabili, che più world music il gruppo stesso preferisce definire patchanga (in basco è una danza ma vuol dire anche baraonda) o patchanka (vedere la "storica" Mano Negra e affini).
I testi parlano delle esperienze di vita di chi compone il gruppo, sono "testimonianze" della loro generazione, rappresentano un modo semplice ma efficace di "fermare" nel tempo le sensazioni, siano esse dolorose, felici o rabbiose. Come anche la musica, a volte è semplice gioco, altre lo specchio di ciò in cui la banda crede profondamente. Unicamista intendono contribuire a sostenere le rivendicazioni di libertà, uguaglianza, dignità provenienti sia dai nostri "vicini di casa", sia da popoli distanti, convinti che non conti come si arriva, ma come si è.