gianCarlo Onorato. La rassegna stampa.


Così la stampa su:

il miglior disco italiano degli ultimi tempi
Massimo Cotto “Rockstar”/”Musica e Dischi”

se siete ancora convinti che musica d’autore possa fare rima con poesia, allora potete credere che queste sono canzoni perfette per emozioni forti”
Emiliano Coraretti “La Repubblica”

“Un disco dalla poetica straordinaria, di leggerezza primaverile e di notturno inverno, pieno di canzoni "necessarie", che segna la definitiva maturazione artistica di uno dei musicisti italiani più originali. Musicista, pittore, scrittore e, non da ora, cantautore atipico che mai rinuncia alla sensualità di ballate senza tempo, che sa creare mondi affascinanti e graffiare con stilettate rock, talvolta malinconicamente crudeli, altre volte piene di luce intensa ed abbagliante. Incontro tra istinto e ragione al suo livello magnificato, frutto della passione di un artista vero impreziosita da oltre vent'anni di grande musica e di verve che non conosce compromessi." 
“Altatensione”

consacra Onorato come autore dalla sensibilità fuori dal comune
John Vignola “Audio Review”

dodici eposodi che vanno a comporre un quadro di rara intensità…autorevole nel porsi in un ambito a sé stante nel paesaggio della nostra canzone d’autore”
Federico Guglielmi “Il Mucchio Selvaggio”

Un lirismo da fuoriclasse, si mescola con la forma rock della canzone, poggiando sulle fondamenta delle più nobili produzioni cantautoriali esistenti. Per avere un'idea di massima del personaggio, non mi sembra azzardato scomodare artisti del calibro del grande Fabrizio De Andrè, ma anche Cave, Tenco, Drake…
Stefano Gaspari, “Babylon Magazine”

Tra i primi cinque dischi del 2004
Massimo Poggini “Max”/”Musica e Dischi”

e Androide Mirna potrebbe essere stata scritta da Thom Yorke
Andrea Morandi “Rockstar”

“uno dei più interessanti ‘cantautori’ del nostro tempo”
Giordano Casiraghi “Tutto”

(certe canzoni) siamo convinti che sintetizzino una nuova via al cantautorato senza dimenticare la lezione dei maestri”
Fausto Murizzi “RockIt”

Non capita spesso di incrociare un disco che catturi così prepotentemente l’attenzione dell’ascol-tatore, che rapisca i sensi per 50 minuti buoni con un materiale poetico di altissima fattura. …Oscuro ma non opprimente, il mood di “falene” è già egregiamente espresso dall’introduttiva “Le bisce d’acqua”, inquietante alla maniera delle murder ballads che fa il paio con la “Ballata dell’estate sfinita”, di una bellezza e di una fragilità da far tremare i polsi”.
Ilario Garlati “MusicBoom”

 

 

"...gianCarlo Onorato ha concepito il suo più bel disco di sempre...tra i migliori 10 dischi dell'anno..." Federico Guglielmi, il Mucchio, gen '99

"...forse l'unico vero artista a tutto tondo del panorama musicale italiano...." Massimiano Bucchi, Blow Up genn/feb '99

"...Onorato, un angelo caduto sulla terra..." VOTO: Cinquestelle!
Flavio Brighenti, Musica! Repubblica, dic '98

"...in Italia liricisti come gianCarlo Onorato ce ne sono pochi..."io sono l'angelo" potrebbe anche essere il disco italiano dell'anno..."
Antonio Vivaldi, Rockerilla nov '98

"..."io sono l'angelo", oltre a essere un'altra opera poetica di finissima ispirazione, è anche un gran disco di musica ..." Gianluca Testani, Faremusica, dic '98

"...gianCarlo Onorato ha prodotto uno dei più bei dischi italiani di quest'anno...!!!" dal sito Internet "Newmusic.it"

"...tra i principali innovatori della musica italiana..."
dal sito c"aos.net"

"...un angelo che tutti considerano una rivelazione..." "il Giornale di Bergamo"

"...i testi, oggettivamente bellissimi, acquistano una profondità notevole..." Mario Giacometti, Rock Star, genn '99

"....si propone come un album a sé nei confronti della scena rock italiana...." Rock on Line

"...fra i primi tre album italiani dell'anno... ." Fausto Murizzi @rock.it.