Nascono a Milano nell’estate del ’99, dall’incontro di 4 persone provenienti da esperienze musicali precedenti, molto diverse tra loro. L’inizio è carico di un miscuglio fatto di reminiscenze blues, folk e debitore persino verso certi "chansonniers" europei (francesi, italiani ecc..), acquistando man mano una sempre maggiore fisicità e irruenza ritmica /rumoristica, alternando intense ballate e sfuriate punk- blues, su testi cantati in italiano.
Dopo alcuni demo, che valgono alcune recensioni positive da parte di fanzine, riviste specializzate e siti internet (vedi cikuta, il mucchio selvaggio, rockit.it….) e un terzo demo nel 2001, intitolato "passo d'uomo", frutto di un' autoproduzione più' accurata rispetto ai lavori precedenti, grazie anche all’aiuto in sala di registrazione di musicisti come Attila Faravelli e Fabio Gallarati, “passo d’uomo” frutterà la partecipazione al Festival “sonica 2001 a misterbianco (ct)”, su invito della rivista “il mucchio selvaggio”. Nell’aprile 2001, la pubblicazione della compilation “Soniche avventure VI” edita da "Fridge italia", li vede partecipare con il brano intitolato "il falò”. Nel dicembre 2001 il brano “profondo blu “ appare nella compilation realizzata dalla rivista “mucchio selvaggio”.
Nell’autunno del 2002 Fabio Gallarati (ex r.u.n.i ) diventa un elemento dei guignol a tutti gli effetti. Nel novembre 2002 registrano a torino per Toast records, il mini-cd d’esordio con quattro brani intitolato “sirene” (Toast records).
Da allora è frequente l’attivita concertistica e partecipano a rassegne come il “festival della musica di mantova”, il “rockit eyes “, sono tra i Finalisti del “Premio Paolo Ravanello” 2004 di Trento, e si esibiscono in Polonia al “balsam” club di Varsavia (ottobre ’04).
Proprio in occasione del Premio trentino l’incontro con gianCarlo Onorato maturerà una intensa collaborazione per la produzione del primo album, “guignol” (Lilium/Venus). Il disco, frutto di una lunga lavorazione, come è consuetudine del musicista-produttore, unita alla grande verve sviluppata dal gruppo insieme al musicista Attila Faravelli, è il momento più alto nella poetica della formazione milanese, in grado di far tornare a splendere nel capoluogo lombardo una luce di poesia metropolitana in un contesto rock. Ora finalmente, alla fine di Marzo il nuovo Album dal titolo “Rosa dalla faccia scura” (Lilium/Venus) e ancora una volta la produzione è affidata a gianCarlo Onorato.
Pierfrancesco Adduce - voce/chitarra/slide Andrea Dicò - batteria/ percussioni/shaker Fabio Gallarati - chitarre/organo/ bombo argentino Giulio Sagone - basso/voci Alberto De Marinis - organo/chitarra acustica/glockenspiel/guiro