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giovedì 30 ottobre 2008 |
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A quattro giorni
dall’uscita in distribuzione per l’Italia del film “Control” sulla vita di Ian Curtis cantante dei Joy Division, gli
amici del sito “Losthighways”, hanno dedicato un lungo
servizio sulla pellicola in programmazione e su Curtis.
Sono stati invitati
numerosi Artisti della scena Italiana a scrivere un pezzo sul loro
personale incontro con la musica del gruppo di Manchester, gianCarlo
Onorato è stato lieto di contribuire.
Di seguito il suo
pezzo, per chi volesse saperne di più sull’intero servizio
dedicato da “Losthighways” può digitare www.losthighways.it ….ne vale la pena.
Il mio personale modo
di accogliere le dimensioni di ciò che chiamiamo arte è stato da
subito totale, coinvolgendomi psicofisicamente. L’espressione è
qualcosa che ci chiama a raccolta per intero, nel caso di Ian Curtis
e Joy Division per me è stata una scoperta d’amore, esattamente
identica a quella che accade quando dopo un’estenuante e vana
ricerca, ci si sente all’improvviso finalmente in completo contatto
con qualcosa o qualcuno. Il gruppo di Manchester mi ha acceso la
scintilla dell’intuizione che mi abitava, quella che produrre
musica doveva voler dire rappresentare le cose fin dentro. Così,
dopo la sbornia del punk, nella cui filosofia era per me facile e
naturale identificarmi, ma non troppo nell’assunto estetico e
formale, i Joy Division arrivano a compiere il miracolo di portare
una poetica vera nelle faccende del fare musica. Il fatto che un
gruppo di ragazzini come me avesse dato una chiave di interpretazione
della realtà che accogliesse e rappresentasse il dolore, fu una
sorta di simbiosi. Qualcosa di cui avrei sofferto l’assenza se non
si fosse presentata. La poetica di JD, già a partire dal nome, con
quel richiamo a un passato atroce, ma anche con un’insolita,
ieratica capacità di trasmettere il silenzio e la tragicità
naturale della vita, la sottrazione di sé, un’attesa spasmodica di
un sole scialbo, l’essenzialità stessa del loro suono e infine la
malattia come condizione di base, furono per me l’attesa conferma
che in musica si potesse proiettare davvero ciò che conta dentro. E
che questo riguardasse tutti, che lo si volesse o no. Per me fu
definitivo che avrei sempre cercato il significato e che, qualunque
sia la strada intrapresa, si possa fare sul serio solo sentendo nel
profondo e nella propria esistenza l’espressione come un fatto
necessario. Questo non è pop. Non c’è nulla di male a preferire
gli struggimenti che hanno attraversato la scena internazionale,
potendo essere ricondotti al pop. Non così con Joy Division. Nulla
di sacro, la stessa copertina di Closer riesce a
superare la sacralità rivestendola di un’angosciosa aura di
ossimori, in cui la staticità e l’ineluttabilità della fine si
fondono ed eleggono altra dimensione, in cui rabbia e pietà danno
vita a un nuovo sentimento luminoso. Non “sacro” dunque, ma un
avvenimento profondo, serio e complessivo. Nello stesso periodo in
cui morì Curtis, una sera mi imbattei in una pellicola minimale e
desertica, colma di angoscia, della quale ricordo solo quelle che,
credo, dovevano essere le ultime sequenze: un uomo col cappello sale
su una sorta di funicolare, o cosa simile e dopo poco riecheggia uno
sparo sull’immagine di un gioco grottesco, in cui alcuni polli
girano a vuoto in un recinto. Il film è La ballata
di Stroszeck di Herzog. La sua visione mi aveva
desertificato, mortificato e scoprire in seguito che fosse stata, a
quanto si disse, l’ultima visione di Curtis prima di uccidersi, fu
un forte turbamento. Non ero solito leggere le biografie, né leggere
i testi, io i dischi li ascoltavo, volevo coglierne il senso, lontano
dalle citazioni e dai condizionamenti, ma un legame nascosto con
l’opera di Curtis non mi era sfuggito. Rinnovando la sensazione di
condivisione psichica con chi sente le cose dal di dentro.
Decades.
Potrebbe essere la marcia funebre della perdita, una sorta di
manifesto estetico di un tempo in cui l’individuo si è perso del
tutto, e nello stesso tempo vi riecheggia una luce accecante, un
rimando ad altro riscatto, rimasto però non colmato. In un solo
brano tutte le bellezze possibili.
Riguardo la questione della
tarda distribuzione: un filosofo contemporaneo, Vladimir
Jankélévitch, ha molto colpito prendendo le cose della filosofia
con un taglio mirabilmente spicciolo. Traducendolo qui in modo ancora
più brutale, tra le tante cose, sostiene che il coraggio, e direi la
forza, consista nel saper permanere in una condizione di svantaggio.
La vera forza in Italia è quella di continuare a perseguire le idee
e il senso delle cose, pur immersi in una realtà di generale
negazione dell’intelligenza e del miglioramento.
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lunedì 27 ottobre 2008 |
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gianCarlo Onorato sarà impegnato, a partire dal prossimo Novembre, in una serie di date live per presentare il video-concerto-reading del suo Romanzo “Il più dolce delitto”, Sironi Editore.
Una performance raccolta ed intimista che ritrae la versatile personalità dell’artista, votato all’interdisciplinarietà. Una sintesi coinvolgente e profonda tra le pagine più emozionali e liriche del libro e una selezione accurata delle ballate più toccanti tratte dai suoi tre album. Accompagnata da un flusso di immagini e sonorizzazioni proiettate su grande schermo a commento della lettura preregistrata di alcune pagine del Romanzo. Le canzoni si susseguono con un ritmo denso e incalzante, capace di condurre il pubblico in una immersione nell’universo lirico, sensuale e ricco di personaggi dai tratti umani più emozionanti, in cui la sensibilità massima di ognuno è chiamata in causa direttamente. Musica, letteratura, immagine. Uno spettacolo intermediale della durata di un’ora, che evoca la potenza di un testo insieme feroce e incantato. Queste le prime tre date:
Sabato 22 Novembre 2008 ore 21.00
LE GRIOT – CANTINA CREATIVA
VINCHIO (AT)
www.myspace.com/legriotvinchio
Mercoledì 26 Novembre 2008 ore 21.00
LATTERIA ARTIGIANALE MOLLOY
BRESCIA
www.myspace.com/latteriaartigianalemolloy
Mercoledì 14 Gennaio 2009 ore 22.00
Rassegna D-DAY – Musica per gentili ascoltatori
@ DYNAMO - MILANO
www.myspace.com/gentiliascoltatori
Animeranno la scena: gianCarlo Onorato voce, voce narrante e chitarra; Andrea Cavalleri, basso; FranciOmi (ex Il Grande Omi), pianoforte; Isabella Vimercati, regia video, autrice delle immagini realizzate per l’occasione
Per maggiori informazioni:
www.myspace.com/giancarloonorato
www.liliumproduzioni.com
www.myspace.com/liliumproduzioni
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lunedì 29 settembre 2008 |
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A
quattro anni dall'uscita di "Falene", definito dalla
critica unanime uno dei migliori dischi degli ultimi anni in
Italia, l'atteso ritorno del poliedrico artista.
Le
incisioni, iniziate a novembre 2007 dopo una preparazione
estiva,
hanno avuto luogo in diversi Studi:
Lugagnano
di Sona (Verona)
San Sebastiano da Po (Torino)
Arcore e Milano.
Vedono la partecipazione di molti dei collaboratori che
lo hanno
accompagnato negli ultimi due anni, oltre a nuovi
musicisti.
La formazione base per le incisioni è composta
da:
Andrea Cavalleri - basso elettrico
FranciOmi -
pianoforte, harmonium e chitarra
Donato Stolfi e Lelio Maira -
batteria e percussioni
Isabella Vimercati - voci e
pianoforte
gianCarlo Onorato - chitarre, pianoforte, percussioni,
organo, harmonium, voce
Diverse
le collaborazioni esterne.
La
produzione artistica è dello stesso gianCarlo
Onorato.
______________________________________
Per maggiori informazioni:
www.myspace.com/giancarloonorato
www.myspace.com/liliumproduzioni
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giovedì 18 settembre 2008 |
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ASSESSORATO ALLA CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO DEL COMUNE DI MUGGIO'
E LILIUM PRODUZIONI
PRESENTANO:
Quintorigo
In Concerto
Sabato 20 Settembre 2008 – PARCO DI VILLA CASATI
P.zza Matteotti,1 MUGGIO' - MB
Inizio Spettacolo ore 21.00 - Ingresso gratuito
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Palazzetto dello Sport F. Parri
Sabato 20 Settembre alle ore 21,00 i Quintorigo saranno ospiti del Settembre Musicale 2008 della Città di Muggiò.
Lo spettacolo realizzato in collaborazione con la Lilium produzioni si inserisce nel Programma delle proposte Culturali che caratterizzano da alcuni anni il ricco cartellone del Settembre Musicale della Città di Muggiò.
L’originale formazione presenterà dal vivo molti dei brani più noti del proprio vasto repertorio con la consueta intensità e padronanza scenica.
Una performance sempre di alto livello apprezzata da un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo consolidato da una carriera di notevole spessore artistico.
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giovedì 18 settembre 2008 |
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A FINE OTTOBRE USCIRA' CD ALBUM CON TUTTI GLI ARTISTI FINALISTI
A CURA DELLA LILIUM PRODUZIONI.
Venerdì 5 Settembre scorso presso i giardini Santa Chiara di Trento, si è tenuta la serata Finale della XXIa Edizione del Premio Paolo Pavanello - Giovani Cantautori Italiani - di Trento.
Di fronte ad un pubblico numeroso e partecipe, la Giuria formata da musicisti e operatori della Musica e dello Spettacolo, tra i quali spicca Enrico De Angelis del Club Tenco, ha assegnato la Targa Paolo Pavanello 2008 - Giovani Cantautori Italiani - al veronese GUGLIELMO CAPPIOTTI. Il musicista veneto, accompagnato da un'ottima sezione ritmica, ha evidenziato una notevole personalità artistica sia sul piano compositivo sia per l'efficacia dell'uso dei testi e per questo è stato riconosciuto all'unanimità degno vincitore della XXIa Edizione. La Targa alla Migliore esecuzione dal vivo, è stata invece attribuita all'Artista tarantino GIOVANNI SILENO accompagnato dal suo gruppo i LEITMOTIV.
La sua performance è apparsa la più sicura ed intensa dell'intera serata in cui si sono esibiti gli 8 musicisti finalisti.
La XXIa Edizione del Premio Pavanello si è chiusa, come da tradizione, con il live di un ospite del mondo della Musica d'Autore italiana; quest'anno è stata la volta dell'eclettico Attore ALESSANDRO BENVENUTI & LA BANDA IMPROVVISA formata da ben 27 elementi. L'Attore-musicista toscano, ha attraversato con personalità una grande fetta di storia della Musica d'Autore italiana con arrangiamenti originali ed interpretazioni intense di brani di De Andrè, Rino Gaetano, Francesco Guccini e molti altri, alternando grandi saliscendi bandistici a performance di notevole emotività.
L'intera manifestazione è stata registrata dalla Lilium produzioni con uno studio mobile ed entro la fine di Ottobre diverrà un Album prodotto dalla Lilium produzioni stessa e dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento. Il CD Album, a promozione dell'Evento Musicale, sarà distribuito gratuitamente, e conterrà anche un brano dell'ospite d'eccezione: ALESSANDRO BENVENUTI & LA BANDA IMPROVVISA.
Il Direttore Artistico della Manifestazione, gianCarlo Onorato, apprezzato autore e musicista, si è detto soddisfatto della riuscita della prima Edizione fatta all'aperto della manifestazione e fiducioso di una continua crescita a livello Nazionale del premio stesso.
Negli ultimi cinque anni alcuni Artisti vincitori e finalisti del "Premio Paolo Pavanello" hanno avuto ottimi riconoscimenti. Tra i tanti: gli A67 di Napoli, Claudio Orlandi e PANE di Roma, Pier Adduce e i GUIGNOL di Milano, Enrico Cibelli e i Ratafiamm di Bologna, Elisa Amistadi Di Trento.
Questi gli Artisti ospiti delle cinque ultime Edizioni curate dalla Lilium produzioni: AVION TRAVEL, ALMAMEGRETTA,TETES DE BOIS, DAVIDE VAN DES SFROOS, ALESSANDRO BENVENUTI & LA BANDA IMPROVVISA.
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