Lato A
Notte polare
Desolation Boulevard
Marlene
Make up
Lato B
Oltre il vetro
Killer
Real good time together
Tel Aviv 2
Pubblicato nella primavera del 1980 solo su MC, conferma della nascita
di un avvenimento nel panorama della musica italiana, ed è inoltre
uno dei primi significativi album cantati in italiano apparso nel
periodo in cui un diffuso luogo comune voleva che la lingua del rock
dovesse per forza essere l'inglese. Visto oggi, questo dilemma appare
in tutta la sua banalità, ma allora cantare nella lingua madre
per una formazione rock era davvero un passo decisivo, se si pensa
che bisognerà aspettare soltanto il 1984 perché la
nascente Ira di Firenze, considerata unanimemente, e come si vede
a torto, come la culla del nuovo rock italiano, potesse vantare tra
i suoi principali meriti proprio quello di lanciare la nuova musica
italiana cantata in italiano!
"Fiori del male" diviene il riferimento di un movimento "esistenziale" che
coniuga arte e musica in un unico abbraccio, e il gruppo monzese
divenne di tale spirito avanguardistico una sorta di oscuro emblema,
inaugurando inoltre il concerto buio. I concerti bui erano interi
concerti in cui la semplice assenza assoluta di luce sul palco e
gli abiti neri di tutti componenti il gruppo, gravavano con un'intensità angosciosa
sull'animo dello spettatore.
I brani di "Fiori del Male", che rimane tuttora una delle
più prelibate rarità della discografia del nostro Paese,
svelano una dedizione ad un rock minimale, acerbo e stridente, ma
con punte di intenso livello autorale che disorientava facendo già luce
su quello che sarebbe stato il futuro di U.L. Infine, rarità nella
rarità, l'album contiene l'unica "cover" mai incisa
dal gruppo: una lugubre, spaziale, ossessiva versione di "Real
Good Time Together" di Lou Reed, e sulla direzione intrapresa
non vi erano più dubbi.